Sono una candela spenta che nessuno può accendere.....una foglia al vento nella sera....uno come altri ma non certo qualcuno....di essere qualcuno me ne guardo bene e non vi auguro di esserlo......siate voi stessi la vostra guida,perchè non c'è strada nella vita
sento il
vuoto immenso
dilaniarmi
col senso
del peccato
quasi bacco e
stralunato
m'attacco al
cancello
e grido piano
non scaccerò
l'inverno
ma mi riscalderò
di vanità
ormai è tardi
o troppo presto
i morti
dietro al
convento son
nell'aldilà
rimarrò a
dormire con
l'amaro in
bocca mentre
i colombi
faranno piano
all'amore
per non
destar degli
altri l'ombra
di pietà